La fototerapia e la fotodinamica sono terapie mediche non invasive di grande efficacia per il trattamento dell’acne, del fotoinvecchiamento cutaneo o delle cheratosi attiniche (precancerosi cutanee).

fototerapia

La fototerapia è un trattamento che grazie all’utilizzo di una luce blu, con lunghezza di onda da 405 a 420 nm, può essere un aiuto prezioso non solo per la salute ma anche per la bellezza della pelle.

Il ciclo terapeutico della fototerapia, praticato sotto attento controllo medico, può variare dalle 3 alle 6 sedute ed il numero delle stesse dipende dal problema da trattare.

La terapia fotodinamica (PDT o photodynamic therapy) si avvale non solo dell’uso della luce blu ma anche dell’ossigeno presente nel tessuto e di agenti fotosensibilizzanti (sostanze che si attivano con l’esposizione alla luce).

La terapia prevede due momenti. Nella prima fase, dopo aver esaminato la cute del paziente, il medico applica nelle aree da trattare l’acido aminolevulinico (5-ALA), che è una sostanza fotosensibilizzante selettiva che identifica ed isola il bersaglio da colpire.

Nella seconda fase il paziente viene esposto alla luce di una lampada a luce blu. Questa luce ha una lunghezza d’onda di 415 nanometri ed è in grado di colpire le cellule malate e di rendere minimo il danno sul tessuto sano. In pratica l’acido 5-ALA svolge una funzione di “evidenziatore” per le zone da trattare preservando invece la cute sana.

Le indicazioni terapeutiche della fototerapia sono molteplici:

Acne
Dopo un ciclo di fototerapia per i casi di acne lieve o moderata, o terapia fotodinamica per i casi più severi, si nota una significativa diminuzione delle dimensioni delle ghiandole sebacee e, di conseguenza, della produzione di sebo con l’effetto clinico di una cute meno unta, meno lucida e con i pori meno dilatati. Si evidenzia inoltre un rallentamento della proliferazione batterica, in particolare del Propionibacterium acnes, il batterio maggiormente responsabile dell’acne volgare, con un miglioramento significativo delle lesioni acneiche.

Fotoinvecchiamento cutaneo
La PDT, stimolando la produzione di collagene ed elastina, sostanze fondamentali per un aspetto più tonico e compatto alla pelle, è utile per contrastare il fotoinvecchiamento cutaneo, in particolare per il trattamento delle rughe fini e sottili presenti nella guancia, nella zona perioculare e periorbitale. La cute del volto appare più distesa ed elastica.

Cheratosi attiniche
La terapia fotodinamica (fototerapia) è una delle terapie di prima scelta per il trattamento delle cheratosi attiniche, chiazze secche di ispessimento cutaneo che colpiscono le aree esposte alle radiazioni solari (viso, cuoio capelluto, arti). Grazie all’accumulo del fotosensibilizzante a livello della lesione con successiva produzione transitoria di forme reattive dell’ossigeno (ROS) vengono distrutte esclusivamente le cellule bersaglio. Dopo il tratamento con terapia fotodinamica le cellule colpite da cheratosi vengono sostituite da cellule sane e la pelle risulta più levigata e giovane.



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